Comunicato stampa Cgil nazionale - NIdiL-Cgil - Spi Cgil
Roma 17 dicembre 2004
Il governo ha inserito, nel maxi emendamento alla finanziaria, una modifica alla legge che disciplina l´elezione dei rappresentanti dei lavoratori parasubordinati nello specifico fondo Inps.
Il governo, in questo modo, vorrebbe: ridurre il numero dei rappresentanti dei lavoratori; eliminare le procedure elettive sostituendole con la semplice designazione da parte delle organizzazioni sindacali; togliere ai rappresentanti dei lavoratori la presidenza del fondo medesimo per attribuirla al Presidente dell´Inps.
CGIL - SPI e NIDIL Cgil esprimono totale dissenso sia per l´inserimento improprio di un tale emendamento all´interno della legge di bilancio sia, soprattutto, per l´attacco al diritto democratico dei lavoratori di esprimere la propria rappresentanza attraverso libere elezioni.
Appena poche settimane fa si sono svolte le elezioni per la nomina dei rappresentanti dei collaboratori nel Fondo Inps parasubordinati. A queste elezioni hanno partecipato decine di migliaia di collaboratori eleggendo i propri rappresentanti.
Perché un tale provvedimento proprio pochi giorni prima dell´insediamento degli eletti? Possiamo solo dedurre che questo governo ha una tale fobia per tutti gli strumenti della democrazia partecipata, da cadere in contraddizione con la decisione, presa appena pochi mesi fa, di svolgere le elezioni.
O forse ciò che disturba è che la Cgil ha ottenuto il 64% dei consensi?
E poi, che senso ha affidare la Presidenza del Fondo parasubordinati al Presidente dell´Inps se non per impedire la gestione trasparente delle risorse dei lavoratori?
Noi ci batteremo perché sia regolarmente insediato il comitato democraticamente eletto e, contro il provvedimento del governo, agiremo tutte le iniziative politiche e legali perché venga sventato questo inconcepibile attacco alla democrazia sindacale e ai diritti civili.
Morena Piccinini, Segretaria nazionale CGIL
Emilio Viafora, Segretario generale NIdiL-CGIL
Betti Leone, Segretaria Generale SPI CGIL