Recently in M41: AIB Category

E' disponibile il Comunicato ufficiale del Comitato esecutivo nazionale AIB sulla Tutela della professione:

Il recente dibattito provocato da vicende quale quella dei precari dell'ICCU, induce a riflettere ulteriormente su quale debba essere la posizione dell'AIB rispetto ai temi della tutela della professione.

Posizione, va detto subito, non semplice, in qualche caso persino "scomoda"; specialmente quando in ballo, al di la' delle questioni teoriche o di principio, vi sono i destini lavorativi di molti colleghi.

In seno all'Associazione ormai convivono, rispetto alla figura, un tempo unica, del dipendente pubblico, profili professionali eterogenei, con una quota sempre piu’ numerosa di piccoli imprenditori, consulenti, dipendenti privati, impiegati temporanei, collaboratori e lavoratori autonomi di vario tipo, spesso precari, portatori di interessi a volte contrastanti. Figure il cui comune denominatore consiste nell'operare in un mercato debole, caratterizzato da una domanda prevalentemente pubblica e per giunta in fase recessiva.

A partire dalla pagina <http://www.aib.it/aib/cen/ol0703.htm> si può leggere il Comunicato AIB di adesione alla petizione del CoLAP sulla riforma delle professioni.
All'interno del comunicato è possibile scaricare e firmare il modulo con il quale si chiede al Presidente della Camera, on. Fausto Bertinotti, di riavviare il varo della riforma delle professioni inerente al disegno dilegge governativo (AC nº 2160).
Il modulo debitamente compilato deve essere inviato via fax alla Segreteria nazionale dell'AIB entro il 16 aprile.

Seminario AIB Veneto sulla professione

| 0 Comments

L'AIB Sezione Veneto organizza un seminario di aggiornamento sulla professione, a partecipazione libera.
Il seminario si terrĂ  il 24 febbraio 2006, presso il Chiostro di Santa Corona, ContrĂ  S.ta Corona 4, Vicenza.

Il seminario, organizzato dalla Sezione Veneto dell'AIB, intende proporre un momento di aggiornamento e confronto fra quanti, a vario titolo e in vario modo, lavorano nelle e per le biblioteche e sono interessati al riconoscimento delle specificitĂ  della professione del bibliotecario.

Come comunicato negli scorsi giorni anche in AIB-CUR, la raccolta delle sottoscrizioni alla nostra lettera aperta indirizzata al CEN e all'assemblea dell'AIB si è chiusa..
Il risultato raggiunto è decisamente oltre le nostre più rosee aspettative: 202 firme, al momento in cui scriviamo.
Questo è un segno evidente di quanto il problema sia sentito, a tutti livelli e da diverse persone: da coloro che hanno un lavoro precario, naturalmente, e, sempre di più, anche da coloro che con il precariato si debbono indirettamente confrontare.

Un'analisi interessante andrebbe fatta, da parte dell'AIB, su alcuni commenti che accompagnano le sottoscrizioni. L'aria di malcontento si respira a piĂą riprese e ha un costo, in termini di mancate iscrizioni, non indifferente. Penso che una maggiore attenzione, nel senso di una maggiore concretezza di risposte, a queste persone sarebbe anche un modo per portare avanti una politica di rinnovamento dell'Associazione.

Chiediamo pertanto al CEN e ai soci interessati di incontrarci, durante il Convegno delle Stelline, a marzo, dove speriamo di organizzare una tavola rotonda sul precariato, probabilmente nella mattinata del secondo giorno.

Lettera aperta all'Assemblea AIB

| 166 Comments

Di seguito il testo del documento, elaborato dalla comunitĂ  di Biblio(a)tipici, letto in occasione dell'Assemblea generale dei soci AIB tenutasi a Roma il 23 novembre 2005. Il testo contiene i nomi di coloro che l'hanno sottoscritta fino al momento della sua presentazione in assemblea.

È ancora possibile sottoscrivere e commentare questo documento.
I nomi degli ulteriori sottoscrittori (che siano atipici, o lavoratori strutturati) verranno poi comunicati al CEN, così come tutti gli ulteriori spunti di discussione che potranno emergere qui.


- Ai soci AIB e al CEN

Siamo un gruppo di soci AIB, lavoratori parasubordinati, dipendenti a tempo determinato, esternalizzati (con anche il sostegno di alcuni dipendenti pubblici a tempo indeterminato), coinvolti nella discussione in corso nella mailing list di Biblio(a)tipici sui temi della formazione e del lavoro in biblioteca.
In riferimento al documento Elezioni AIB e atipici, pubblicato alla pagina <http://atipiciaib.blogspot.com> alla vigilia delle scorse elezioni, vogliamo far presente a questa assemblea come secondo noi la situazione della formazione e del lavoro si sia aggravata, considerando che nelle biblioteche:

  • si continua a non prestare attenzione alle condizioni del lavoro esternalizzato; si parla di qualitĂ  ma l’obiettivo è solo quello di spendere meno o di “ottimizzare le risorse”, e così questi lavoratori, spesso altamente qualificati, vengono tendenzialmente confinati a tappare buchi o vengono loro assegnate mansioni ripetitive;
  • si continua a non prestare sufficiente attenzione alle varie tipologie di atipicitĂ  e tipicitĂ : per la maggior parte delle biblioteche la differenza tra un’azienda e un’altra o un privato è solo una questione di soldi;
  • nonostante la pubblicazione delle Linee guida sui requisiti di qualificazione dei gestori in esterno di attivitĂ  dei servizi bibliotecari perdura un mercato di concorsi, bandi, gare e tirocini improntati solo al risparmio economico.

Esternalizzare in biblioteca

| 3 Comments
Biblio(a)tipici ospita assai volentieri la relazione di Susanna dal Porto (Sistema Bibliotecario di Ateneo, UniversitĂ  degli Studi di Pisa) su
Esternalizzare in biblioteca: Osservatorio Lavoro AIB, rappresentanti di biblioteche e di imprese di servizi, sindacato a confronto
Seminario AIB – Toscana, 25 maggio 2005


Una versione stampabile, in formato PDF, è ospitata su E-LIS.

La sezione AIB-Campania, il Conservatorio San Pietro a Majella e il Consorzio mediateca 2000 organizzano una Giornata di studi dedicata al lavoro atipico nelle biblioteche musicali:

Una professionalitĂ  da impiegare: la forza lavoro degli atipici nel campo culturale e bibliotecario. Il caso degli atipici musicali

L'appuntamento è a Napoli, Conservatorio “San Pietro a Majella”– Sala Martucci, il 3 ottobre 2005, a partire dalle ore 9.30.


Il convegno si pone come obiettivo di approfondire la tematica dei lavoratori discontinui e atipici che ruotano intorno al mondo delle biblioteche e della cultura in generale, proponendosi come fornitori di servizi.
Con l’aiuto di esperti del settore si cercherà di analizzare il mercato del lavoro discontinuo del mondo della cultura e della musica e capire quali possono essere le possibili strade per una migliore e più continua collocazione degli stessi.

Recent Entries

Censura in biblioteca
Una prestigiosa casa editrice italiana (Einaudi) pubblica un libro di Virginie Despentes intitolato "Scopami". Il Ministero del lavoro e delle…
Freschi di stampa (Bibelot)
È uscito sull'ultimo numero di Bibelot, un mio breve articolo sul gruppo AIB lavoro discontinuo.…
Conferenza di primavera dell'AIB
Il 12 e 13 maggio prossimi si svolgerĂ , a Giulianova e Teramo, la Conferenza di primavera dell'AIB. All'interno di questa…