Siamo 26 bibliotecari dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, nato all'interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e ci occupiamo del patrimonio bibliografico nazionale, antico e moderno, spesso costituito da materiale raro e prezioso. Lavoriamo presso questo istituto dall'aprile 2004 tramite contratti di collaborazione coordinata e continuativa, dopo essere stati selezionati sulla base dei nostri curricula (laurea, specializzazioni, esperienza professionale, etc.).
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Pubblichiamo questo resconto di Marialucia, con i complimenti e il sostegno di tutti i Biblio(a)tipici!
Venerdì 27 ottobre si è inaugurata la Cittadella della cultura di Bari: i suoi spaziosi locali accolgono, a trasloco terminato, la Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi e presto ospiteranno l'Archivio di Stato. Durante la cerimonia inaugurale, presenziata dal direttore Mauro Giancaspro, dal sottosegretario al ministero per i Beni e le attività culturali con delega per le biblioteche on. Danielle Gattegno Mazzonis, dal Direttore generale per i Beni librari e gli Istituti culturali Luciano Scala, il prof. Luciano Canfora ha "regalato" i primi minuti della sua lectio magistralis ai catalogatori del progetto di catalogazione retrospettiva da poco iniziato. Ha acconsentito dunque alla lettura di un comunicato da parte di una rappresentante degli atipici della biblioteca che, approfittando della ghiotta occasione, hanno voluto farsi sentire in un momento così importante per la comunità . A lettura ultimata, il prof. Canfora, il Direttore generale Scala e in seguito anche il presidente AIB Guerrini si sono mostrati sensibili alle ragioni espresse. Per il fuoriprogramma ringraziamo i funzionari della Biblioteca nazionale Rosa Martucci e Luciano Carcereri per l'impegno e la stima accordataci.
Riportiamo per intero il testo che è stato letto in pubblico:
In concomitanza con il trasferimento nella sua nuova sede, la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi†ha avviato la catalogazione retrospettiva on line del suo materiale librario. Si tratta di un progetto che prevede l’immissione in SBN di 95.694 notizie, questo il nome tecnico dei tesori di biblioteca, affidata a un gruppo di giovani catalogatori. Il progetto in corso ha selezionato e formato i suoi catalogatori, ha creato competenze e ogni giorno cresce insieme alla biblioteca. Tra un anno avrà raggiunto il suo obiettivo e sarà terminato.
Su Carmilla la cronaca dello sciopero a sorpresa di lavoratori e lavoratrici della Libreria Feltrinelli di Duomo e del Ricordi Media Store di Galleria.
Anche loro parteciperanno lunedì 1 maggio alla MayDay Parade 2006 dei giovani precari. Iniziative in contemporanea in 20 metropoli europee (in Italia L'Aquila, Milano, Napoli, Palermo e Torino).
E' nata Anagrafe Precari: un'iniziativa che vuole raccogliere le testimonianze dal mondo del precariato... contarci per scoprire che non siamo i soli e non siamo soli.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, con l'invito a partecipare:
Gentile visitatore/iscritto,la cattedra di Psicologia Clinica (prof. R. Carli) dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza†sta realizzando una ricerca sulla rappresentazione sociale dei contratti di lavoro flessibile.
A tal proposito è possibile compilare in maniera anonima un questionario, della durata di circa 30 minuti, rivolto a tutti i lavoratori flessibili, ossia coloro che svolgono un’attività professionale o di collaborazione non inquadrabile nelle categorie classiche del lavoro subordinato o dell’attività libero-professionale, o che svolgono attività lavorativa subordinata con contratti di lavoro a carattere transitorio.
Per compilare il questionario è sufficiente collegarsi al seguente sito:
http://www.itineraridisviluppo.net
La ringraziamo anticipatamente e confidiamo nella Sua collaborazione al raggiungimento di risultati scientificamente attendibili, utili alla conoscenza ed allo sviluppo del territorio.
È uscito il nuovo disegno di legge concernente "Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura" della Regione Sardegna: <http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=&id=2784>
Alcuni, non pochi, Biblioatipici sardi hanno preparato un documento di analisi e proposte, che volentieri pubblichiamo.
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Il problema della progressiva precarizzazione del lavoro non riguarda solo i giovani addestrati nelle redazioni; interessa anche i cinquantenni o quarantenni che spesso si trovano costretti a passare da un giornale che chiude ad un altro che apre e che poi, a lungo andare, rimangono senza lavoro, alla vana ricerca di un nuovo approdo professionale.
Le storie individuali e collettive che rendiamo note in questa pubblicazione sono rigorosamente vere. Testimoniano di una realtà estremamente difficile, molto spesso triste, talvolta drammatica. È la realtà del giornalismo che cambia, di una professione che si espande vorticosamente, ma in prevalenza fuori dal sistema delle regole che la categoria si è data in decine di anni di contrattazione collettiva. [...]
Una scheda del libro all'URL: http://www.agendadelgiornalista.it/Catalogo/Libro_Bianco/Scheda_Libro_Bianco.htm