La metà di niente
La metà di niente / Catherine Dunne ; traduzione di Eva Kampmann. - Parma : Guanda, 1998. - 292 p. ; 22 cm. - (Narratori della Fenice). - ISBN 88-7746-975-7.
Ben e Rose sono una coppia normale, messa alla prova da molti anni di vita in comune e dalla cura di tre figli. Lui è preso dal suo lavoro, lei è affaticata dalla guerra incessante con il giro vita. Ma di punto in bianco Ben se ne va di casa, senza lasciare uno straccio di spiegazione. Rose rimane sola con i figli, disperata e ammutolita dallo sconcerto.
Impossibile per lei anche solo immaginare la propria vita senza il marito; inaccettabile viverla. Ma c'è la casa da mandare avanti, i ragazzi da seguire, la cena da preparare, un po' di soldi da tirar su per campare; nel bel mezzo di tutto l'orrore, con il mondo che si è appena spostato sul proprio asse, le incombenze quotidiane la richiamano alla realtà: piante tutte le lacrime, consumato tutto il dolore, Rose scopre di essere ancora viva, e intatta; comincia a guardare il mondo con occhi diversi, imparando a contare su se stessa e sulla solidarietà delle amiche.
Si costruisce la vita da capo, inventandosi un lavoro come gourmet per un locale fuori città, e scoprendo un nuovo spazio interiore per esercitare il proprio diritto ad una esistenza ricca e piena.
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Commenti
Nonostante non ami molto questo genere, ho trovato il libro piacevole, ben scritto ed efficace. Grande solidarietà a Rose! :)
Un libro contro la dipendenza affettiva?
Me lo presti, vero? :-)
Altroché se te lo presto!
La frase più bella del libro, ricorrente in ogni capitolo, è: ogni giorno ha la sua pena, che basta fino a sera!