Cigni selvatici : tre figlie della Cina / Jung Chang ; traduzione di Lidia Perria. - Milano : TEA, 2005. - XIX, 681 p., [7] c. di tav. : ill. ; 21 cm. - (Grandi storie TEA ; 2). - Tit. orig.: Wild swans. - ISBN 88-502-0847-2
La storia vera di "tre figlie della Cina" (l'autrice, sua madre, sua nonna) le cui vite e le cui sorti rispecchiano un secolo di storia cinese, un tempo di rivoluzioni, di tragedie e di speranze: dall'epoca dei "signori della guerra" all'occupazione giapponese e poi russa, dalla guerra civile tra i comunisti e il Kuomintang alla lunga Marcia di Mao e alla Rivoluzione Culturale. Allevata come una "Guardia rossa", Jung Chang raccoglierà infine l'eredità di dolore e di speranza di sua nonna e di sua madre, opponendosi al regime, che le deporterà i genitori in un campo di rieducazione e la esilierà ai piedi dell'Himalaya, fino all'insperata occasione di espatrio, nel 1978, verso l'Inghilterra. Nuova edizione cartonata con sedici tavole fuori testo.
Gran bel libro: corposo eppure estremamente scorrevole con una prosa fluida. Sconvolge la pacatezza con cui vengono raccontati anche gli anni più duri del regime maoista e, come sempre, colpisce la follia della mente umana, la sua debolezza e la sua altrettanto presente forza. Rimane incomprensibile, così come per il nazismo e gli altri fenomeni totalitari, come tanta gente abbia potuto seguire con tanta cieca fedeltà un ideale ed una persona così folli. Un libro che tutti dovrebbero leggere, per correttezza morale.