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Ogni cosa è illuminata

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Ogni cosa e illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola - Parma : U. Guanda, 2002 - 327 p. ; 22 cm. - Narratori della Fenice - ISBN 88-8246-416-4.

Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente, che si chiama Jonathan Safran Foer, visita l'Ucraina per trovare Augustine, la donna che può aver salvato suo nonno dai nazisti. Jonathan è accompagnato nella sua ricerca da un coetaneo ucraino, Alexander Perchov, detto Alex. Alex lavora per l'agenzia di viaggi di famiglia, insieme a suo nonno che, a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e in compagnia di una cagnetta maleodorante, chiamata Sammy Davis Jr Jr, in onore del cantante preferito dal nonno.

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Ecco i blog che parlano di Ogni cosa è illuminata:

» Molto forte, incredibilmente vicino da AtipicheLetture
Molto forte, incredibilmente vicino / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola - Parma : Guanda, 2005 - 351 p., [18] c. di tav : ill. ; 22 cm. - Narratori della Fenice - ISBN 88-8246-611-6. "Ho deciso... [Leggi ancora]

Commenti

Commento di Andrea | 16.01.06 22:38

Segnalo un'intervista all'autore, pubblicata su StradaNove.
Da questo libro è stato tratto un film, omonimo, per la regia di Liev Schreiber, attore (The Manchurian Candidate), qui al suo esordio.
Tra le tante, vi indico la recensione dell'Unità.


Commento di Elena L. | 17.01.06 10:02

Forse non l'ho letto con la dovuta attenzione, ma ho trovato questo libro difficile, faticoso da leggere e un po' pretenzioso. Al contrario mi aveva colpito moltissimo l'altro dello stesso autore: Molto forte incredibilmente vicino


Commento di elena | 17.01.06 23:22

Mi sono persa il film, che avrei visto volentieri e che proiettavano nella mia città il giorno di Capodanno.
Del libro mi hanno parlato bene, ma non così tanto da convincermi a comprarlo... per adesso!


Commento di Elena L. | 19.01.06 12:11

Cara Elena, ti suggerisco le biblioteche pubbliche per i libri recenti e costosi!
:-)


Commento di Andrea | 28.01.06 02:53

Mercoledì sera ho visto il film. Partivo con grandi pregiudizi perché, superficiale come sono, consideravo il film una vaccata, avendo un titolo così stupido, a prima vista.
Terrorizzato poi dalla lettura della trama (la storia di un ebreo americano che vuole ritrovare le sue radici attraverso la ricerca del passato ucraino del nonno...) stavo per dare forfait. Invece, il film mi è piaciuto molto. Il titolo, che andrebbe completato (Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato) rende giustizia al film, che è un film sulla memoria e sull'importanza del proprio passato. È, inoltre, piuttosto godibile, ironico e sarcastico, nonostante la gravità dei temi trattati.


Commento di Tessa | 29.01.06 17:02

Consiglio fortemente a tutti di leggere il nuovo libro dello stesso autore "Molto forte, incredibilmente vicino", che ho letto tutto d'un fiato.
Questo lo avevo letto appena era uscito e mi era piaciuto molto, così come mi è piaciuto il film che ne è stato tratto.
Sarà che ho una particolare passione per la cultura e la storia ebraica!


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