Molto forte, incredibilmente vicino
"Ho deciso che avrei cercato i nomi in ordine alfabetico, da Aaron a Zyna; anche se il metodo più efficace era per zone geografiche. Un'altra cosa che ho deciso era di essere riservato al massimo sulla missione in casa, e sincero al massimo fuori, perché era necessario far così. Perciò quando la mamma mi chiedeva: 'Dove vai, e a che ora torni?' io le rispondevo: 'Fuori, più tardi'. Ma se uno dei Black voleva sapere qualcosa gli dicevo tutto. le altre mie regole erano di non essere più maschilista e neanche razzista, giovanilista, omofobo, e di non discriminare i portatori di handicap e i ritardati; e poi che non avrei detto bugie se non in caso di assoluto bisogno, che mi è capitato un sacco di volte. Ho preparato un kit con alcune cose che mi sarebbero servite, tipo una torcia elettrica formato maxi, il burrocacao, un po' di biscotti ai fichi, i sacchetti di plastica per reperti importanti e cianfrusaglie, il mio telefonino, il copione di Amleto per imparare a memoria i movimenti sul palco mentre andavo da un posto all'altro, dato che non dovevo dire neanche una battuta, e una cartina di New York, pillole allo iodio in caso di bomba sporca, i miei guanti bianchi -owiamente - un paio di cartoni di Juicy Juice, una lente d'ingrandimento, il dizionario tascabile Larousse e altre cose utili. Ero pronto per cominciare."
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- Nella stessa collana: (Narratori della Fenice)
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La classe superiore, 810 (Letteratura americana in lingua inglese), non contiene ancora post. Vai al catalogo classificato

Commenti
Mi sembrava che mancasse un post dedicato a questo libro, che è stato citato da molti di noi. L'ho letto alcuni mesi fa e ne sono rimasta colpita. Bella la narrazione dal punto di vista del bambino. Non ha niente di lacrimevole, eppure è a suo modo delicato e toccante.
Segnalo che ne hanno parlato anche a Fahrenheit
Per me è un capolavoro, L'ho letto centellinandolo perchè non volevo farlo finire... lo sto regalando a tutti perchè credo che sia veramente uno di quei libri che possono farti cambiare la prospettiva su molte cose. Bellissimo