E' disponibile il Comunicato ufficiale del Comitato esecutivo nazionale AIB sulla Tutela della professione:
Il recente dibattito provocato da vicende quale quella dei precari dell'ICCU, induce a riflettere ulteriormente su quale debba essere la posizione dell'AIB rispetto ai temi della tutela della professione.
Posizione, va detto subito, non semplice, in qualche caso persino "scomoda"; specialmente quando in ballo, al di la' delle questioni teoriche o di principio, vi sono i destini lavorativi di molti colleghi.
In seno all'Associazione ormai convivono, rispetto alla figura, un tempo unica, del dipendente pubblico, profili professionali eterogenei, con una quota sempre piu’ numerosa di piccoli imprenditori, consulenti, dipendenti privati, impiegati temporanei, collaboratori e lavoratori autonomi di vario tipo, spesso precari, portatori di interessi a volte contrastanti. Figure il cui comune denominatore consiste nell'operare in un mercato debole, caratterizzato da una domanda prevalentemente pubblica e per giunta in fase recessiva.

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