"Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese... "
Non è lo stralcio di un'intervista bensì il titolo di un libro di Aldo Nove di prossima pubblicazione nella collana Einaudi tascabili Stile libero.
Questa è la scheda di presentazione apparsa su Alicelibri:
Persone vere, mai raccontate però. Chi lavora in agenzie web, nei service più diversi, chi fa il pastore precario, chi vive la flessibilità di ogni genere, chi fa lo stagista a vita, chi a vent'anni fa un lavoro di "relazioni e di successo", chi lavora in uno studio da avvocato ma si mantiene facendo il cameriere... Aldo Nove presenta una grande inchiesta, un docudrama italiano, un reportage delicato e struggente in cui le storie vere di giovani e non più giovani si affianca ogni volta al commento di Aldo Nove.
Ne parla anche MihoZoe sul blog Giovani menti.

Commenti
Roberta sarebbe interessante condividere le tue idee ma non sono cosi' intelligente da esprimermi se non conosco la situazione.Che RaggioDiSole
L'ho letto, bellissimo! abbiamo un cantore noi della generazione cresciuta sotto l'ombra dei co.co.pro. Io forse arrivo a 800 al mese, ma ho l'aggravante di un figlio! Roberta no....
anna
Il libro è uscito il 4 aprile in libreria.
Il titolo del libro non si allontana di molto dal mio stipendio mensile.Ho 28 anni e laureata da 4.Sono costretta a collaborazioni continue. :( I sogni rimangono, ma la situazione lavorativa giovanile non pemette di andare oltre il quotidiano...
Ho trovato il testo dell'intervista che dà il titolo al libro, pubblicato su liberazione del 23 marzo 2005. Su Nazione Indiana, inoltre, l'intervista è corredata da alcuni commenti sociologicamente interessanti
:-)