Mentre noi abbiamo a che fare con la famigerata "Legge 30", Goliatha, nella nostra ML ci segnala che in Francia, almeno dal punto di vista legistativo, le cose vanno un po' diversamente...
Poiché non vi deve essere crescita e progresso sociale se non condiviso da tutti, la lotta contro tutte le forme di precariato deve essere innalzato al primo posto delle priorità nazionali. Primo datore di lavoro della nazione, lo Stato ha il dovere di migliorare la qualità dei servizi e quello di proteggere i propri dipendenti, così come quelli delle amministrazioni locali e dei loro istituzioni pubbliche a carattere amministrativo contro tutte le forme di precarietà. [...]Così comincia il testo del Protocollo d'intesa sul riassorbimento dell'impiego precario nelle tre funzioni pubbliche e su una migliore gestione del pubblico impiego in Francia, la cosiddetta "Legge Sapin" che ha trovato applicazione negli ultimi 5 anni.
La legge è disponibile liberamente nel suo testo francese integrale.
in Francia questo protocollo è stato pensato (e ovviamente realizzato) avendo in mente una durata d'applicazione precisa. E' già qualcosa, ma ovviamente non basta.
D'altra parte, le recenti misure adottate dal governo sui nuovi tipi di contratto lascia inquieti molti da queste parti: al di là delle opinioni personali, di fatto il confine tra maggiore "flessibilità" e maggiore "precarietà" si fa labile...
mi ha incuriosito il riferimento (art. 1) alla "ligne des orientations protectrices définies au niveau européen". qualcuno ne sa di più?
Pare incredibile, ma il Protocollo prevede anche azioni per evitare di ricreare il fenomeno della precarietà in futuro! :-)