In Italia si chiama "contratto di lavoro ripartito" ed è la traduzione del job sharing. Lo prevede la legge Biagi ma, per ora, è rimasto sostanzialmente sulla carta.
In Inghilterra, invece, McDonald's lancia il McJob: un solo contratto che vede impegnati padre, madre, figli. Interscambiabili.
Da un articolo di Enrico Franceschini pubblicato oggi su La Repubblica:
"Adesso è la volta del McJob: il McLavoro, si potrebbe dire, a immagine e somiglianza del cheeseburger con ketchup, patatine fritte e bibita gassata. [...] Il 'cestino', in questo caso, è la famiglia: mariti, mogli, figli (dai sedici anni in su) e nonni, che possono condividere lo stesso posto di lavoro, alternandosi senza neanche bisogno di comunicarlo al management. Un posto di lavoro 'collettivo', in cui i membri di una singola famiglia si spartiscono liberamente fra di loro i turni e si dividono, ovviamente, anche lo stipendio. [...]"
"In base al Family Contract, che è il primo di questo genere in Gran Bretagna, ogni lavoratore del 'collettivo familiare' conta separatamente le ore che fa e viene pagato su un conto separato. Per il momento l'iniziativa, che ha già ricevuto il sostegno del ministro del Commercio e dell'Industria, viene sperimentata in sei città: in seguito dovrebbe essere ampliata a tutti i ristoranti della McDonald's. Se avrà successo, la formula sarà allargata a parenti meno stretti, come zii e cugini, e perfino alla categoria degli 'amici'; già ora possono usufruire del Family Contract anche le coppie che convivono senza essere sposate, incluse quelle dello stesso sesso".
Propongo questo slogan: Prendi sei (dipendenti), paghi uno.
Ho resistito un po' meno di venti minuti, poi i miei troppi scrupoli etici mi hanno perduto... Non pensavo di essere così etico! :-))
ma voi sareste capaci di essere un bravo manager McDonald's? mettetevi alla prova su http://www.molleindustria.it/home.php#