Da un messaggio di Goliathah (iscritta alla nostra lista di discussione, pur lavorando in Francia) è nata l'idea di redigere una mini bibliografia di glossari italiani (o magari multilingue) legati all'ambito LIS.
Anche in questo caso, naturalmente, l'esercizio è di collaborazione...
August 2005 Archives
Scadenza: 29 settembre 2005
Avviso relativo alla indizione della selezione pubblica, per titoli ed esami, con prova di preselezione, n. 2005N 140 per l'assunzione a tempo indeterminato di dodici unita' di categoria C, posizione economica C1, area biblioteche, presso centro di Ateneo per le biblioteche - C.A.B. con contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno. (GU n. 69 del 30-8-2005)
Bando, formato PDF e procedura di compilazione della domanda Avviso relativo alla indizione della selezione pubblica, per titoli ed esami, n. 2005N 145 per l'assunzione a tempo indeterminato di una unita' di categoria C, posizione economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, presso il centro di ateneo per le biblioteche - C.A.B con contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno. (GU n. 69 del 30-8-2005) )
Bando, formato PDF e procedura di compilazione della domanda
Questa bibliografia elenca testi normativi sullo standard, guide alla catalogazione in UNIMARC, testi di commento.
L'ultima sezione comprende link a OPAC che permettano di fare il confronto tra descrizioni ISBD e UNIMARC (grazie a Daniela per l'idea!).
È aperta alla collaborazione di tutti, anzi, vivrà di questo.
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| Liberazione, giornale comunista |
Il CILEA (Consorzio Interuniversitario Lombardo per la Elaborazione Automatica) ha la sua sede centrale a Segrate (MI).
Il CILEA offre numerosi servizi destinati all’utenza scientifica e alle biblioteche, per singoli enti e per progetti cooperativi. Propone la gestione di sistemi di automazione di biblioteche, anche nell’ambito del Servizio Bibliotecario Nazionale, e di sistemi di automazione di archivi e digitalizzazione. Realizza inoltre sistemi di editoria elettronica per la pubblicazione di riviste, monografie, atti di convegni, dispense universitarie, e archivi aperti con tecnologia OAI per la disseminazione della letteratura accademica (progetto AePIC). Sono anche disponibili competenze per la realizzazione di servizi informativi web per biblioteche, attraverso portali e CMS, metacataloghi e virtual reference desk.
Il CILEA ha lanciato nel 1998 il progetto CDL (CILEA Digital Library), per rendere disponibile in modo capillare su Internet l’accesso alla letteratura scientifica e ad altri contenuti digitali di interesse per la ricerca e lo sviluppo. Il servizio CDL del CILEA permette di consultare via Internet banche di dati specializzate ed articoli full-text provenienti da migliaia di periodici. Una parte rilevante di questi dati è ospitata in via permanente su server CILEA (per circa 10 TeraByte di dati) al fine di garantire l’archiviazione e la conservazione. I servizi del CILEA per le biblioteche vengono utilizzati quotidianamente da migliaia di utenti.
Il CILEA ha generosamente sponsorizzato la presenza di Zeno Tajoli come docente al Seminario Biblio(a)tipici sui formati MARC, il 24 e 25 settembre 2005.
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Digital Video S.p.A. (DV) nasce nel 1986.
Ha sede in Roma e si occupa soprattutto dello sviluppo del software Toonz, prodotto leader per la la produzione di animazioni 2D (cels animation).
Digital Video ha messo generosamente a disposizione la sua sede romana per ospitare il Seminario Biblio(a)tipici sui formati MARC, il 24 e 25 settembre 2005.
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| xl |
Nella rubrica della rivista Feedback ci si interroga su: Meglio il posto fisso oppure no?
È possibile inviare opinioni all'indirizzo feedback@xelle.it, o lasciare dei commenti.
Sebastiano mi ha segnalato quest'articolo di Bruno Ugolini, pubblicato a Ferragosto sull'Unità.
Un mese non simpatico per i lavoratori atipici, come sempre. Per una ragione semplicissima: spesso e volentieri non hanno le ferie pagate, non hanno spiagge lussureggianti a disposizione, verdi boschi e sentieri montani da percorrere. E nemmeno, così vivendo, nell'attesa del lavoro retribuito, possono fremere per le vicende dell’immobiliarista Ricucci impegnato nei suoi assalti al Corriere. Tra questa categoria di gente che non sa che cosa significhi «Quattordicesima» (la mensilità estiva che ha il valore di un premio ferie), sono un certo numero di donne e uomini che lavorano nelle biblioteche con contratti ballerini. E anche per questo, prima delle vampate estive, hanno reso noto un documento pubblicato nella mailing list atipiciachi@mail.cgil.it. E di loro parla tutti i giorni il sito www.bloogs.com/biblioatipici/index.shtm. Il documento è sottoposto all’attenzione di tutti gli intellettuali. Vale a dire di coloro che più d’ogni altro fruiscono spesso e volentieri delle biblioteche sparse nelle città d’Italia, veri e propri templi o almeno così dovrebbero essere della cultura. Questi nostri atipici si presentano, dunque, come un gruppo di lavoratori precari, da anni impiegati, appunto, nel mondo delle biblioteche con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto. Molti hanno lavorato e lavorano presso l’ICCU e presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Hanno deciso questa loro iniziativa, dopo aver letto un’intervista ad Osvaldo Avallone, direttore della Biblioteca Nazionale di Roma, pubblicata sul Corriere della Sera, sotto il titolo «Biblioteca Nazionale, situazione disperata». L’intervistato denunciava la crescente decurtazione dei fondi e la carenza d’organico. Tutto questo ha portato ad una riduzione della qualità e della quantità dei servizi all’utenza. Una situazione che riguarda tutte le biblioteche pubbliche italiane, nelle quali prestano la loro opera anche numerosi «bibliotecari atipici», la cui condizione, però, non era presa in considerazione dal direttore intervistato. Gli autori dell’appello ora spiegano che fin dall’inizio degli anni Novanta le biblioteche hanno cominciato a «esternalizzare» (ovvero appaltare all’esterno) molti dei propri servizi, compresi quelli, essenziali, dell’informazione bibliografica e della catalogazione. Sono state svolte gare d’appalto oppure si è ricorso ad incarichi diretti. Così sono stati reclutati i Co.Co.Co. o Co.Co.Pro, sulla base di requisiti come la laurea, le specializzazioni biennali o triennali, nonché esperienze lavorative di un certo rilievo. Insomma curriculum ponderosi. Ai quali però non corrispondono, ad esempio, retribuzioni adeguate. Esse sono sempre nettamente inferiori a quelle di un lavoratore dipendente, intento a svolgere mansioni del tutto simili. Inoltre questi contratti ballerini, non prevedono come dicevamo all’inizio le ferie. Così come non prevedono le indennità di malattia, il trattamento di fine rapporto (Tfr), le garanzie pensionistiche e l’applicazione in toto della legge sulla maternità. Non solo: i bibliotecari lamentano il fatto che spesso, non è riconosciuta l’esperienza maturata, da far valere per eventuali futuri concorsi. Insomma studi, lavori, ti applichi per pochi Euro, non ti danno le ferie, se ti ammali cavoli tuoi e alla fine nemmeno ti scrivono «bravo» su un pezzo di carta. Spiegano così nel loro appello: «La nostra figura risulta schiacciata tra la richiesta d’alta professionalità e il mancato riconoscimento di una pari dignità contrattuale, tra la richiesta di risultati qualitativamente alti e una valutazione del lavoro che privilegia la mera quantità». Eppure, il loro contributo potrebbe essere fondamentale anche per lo sviluppo dell’informatizzazione e della digitalizzazione delle risorse documentarie, «vistosamente in ritardo rispetto alle esigenze dell’utenza e ai risultati raggiunti dalle biblioteche europee». Uno stato delle cose insostenibile. Tutti coloro che sono sensibili alla valorizzazione del patrimonio librario italiano sono stati invitati a sottoscrivere il documento che qui abbiamo largamente sintetizzato. Il tutto, rilevano gli autori, «per poter intraprendere un iter istituzionale che coinvolga tutte le rappresentanze politiche e sindacali e porti alla definizione di condizioni contrattuali assimilabili a quelle dei dipendenti del settore». Chi crede davvero che biblioteche, anche nella loro forma digitalizzata, siano strumenti essenziali della società della conoscenza, della società del futuro, non possono rimanere insensibili a tale appello.
Scadenza: 23/05/2005.
Avviso di indizione delle procedure di valutazione comparativa per la copertura di novantatre posti di ricercatore universitario (GU n. 63 del 9-8-2005)
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facoltà di lettere e filosofia - un posto per il settore scientifico-disciplinare: M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
Bando: <http://www2.unibo.it/apers/provalcom/20053/bandi/bandoric.htm>
Scadenza: 5/09/2005
Avviso di indizione di procedura selettiva pubblica, per titoli, per l'individuazione di destinatari di contratti di insegnamento. (GU n. 62 del 5-8-2005).
Si comunica che e' stato pubblicato mediante affissione all'Albo del Conservatorio di musica di Trieste, sito in via Ghega 12, Trieste, il decreto del Direttore prot. 5151 di data 27 luglio 2005 con il quale e' stata indetta una procedura selettiva pubblica per titoli per l'individuazione di destinatari di contratti di insegnamento per le seguenti discipline o gruppi disciplinari:
1) Basso continuo.
2) Legislazione bibliotecaria.
3) Teoria e storia della notazione musicale.
4) Iconografia musicale.
5) Laboratorio di conservazione degli strumenti musicali.
6) Lingua straniera comunitaria (inglese).
7) Paleografia musicale.
8) Analisi della musica elettroacustica.
9) Idee e modelli della narrativita'.
10) Tecnica ed estetica degli ambienti multimodali e
interattivi.
11) Tecnica ed estetica nella programmazione dei siti web.
Bando (formato PDF) a URL: http://www.conservatorio.trieste.it/pdf/bandiinsegnamento/bando_incarichi_insegnamento0506.pdf
Scadenza: 22/08/2005.
È indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di n. 3 unità di personale di Categoria C - posizione economica C1 - area biblioteche da assumere a tempo determinato con rapporto di lavoro subordinato di diritto privato e con orario di lavoro a tempo pieno, per una durata pari a 5 anni, per le esigenze del Polo Scientifico Didattico di Terni di questa Università.
Bando (PDF): http://www.unipg.it/ugrl/wwwnew/concdoc/contr/avviso_3_bibliot.pdf;
domanda (PDF): http://www.unipg.it/ugrl/wwwnew/concdoc/contr/allegati_BIBLIOTECHE.pdf
Scadenza: 05/09/2005.
Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di categoria C - area biblioteche, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, presso la biblioteca della facolta' di medicina veterinaria. (GU n. 62 del 5-8-2005).
Bando a URL: http://da.unimi.it/da/Concorsi/Elenco-dei/B8649.rtf_cvt.htm
Scadenza: 24/09/2005 (ore 12.00).
Concorsi pubblici, per soli esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di un assistente sociale, categoria D1, un istruttore bibliotecario, categoria C1, un istruttore amministrativo part-time, categoria C1. (GU n. 64 del 12-8-2005).
Bando a URL: http://www.comune.usmatevelate.mi.it/moduli/Concorso%20bibliotecario.pdf (formato PDF)
Scadenza: 08/09/2005.
Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo - messo comunale - servizio segreteria - biblioteca - categoria B3 - tempo pieno e indeterminato. (GU n. 63 del 9-8-2005)
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(R)estate biblio(a)tipici, ma solo nello spirito! |
Buone vacanze a tutti, allora, che siano brevi, lunghe o lunghissime, perché c'è anche il caso di chi non sa se e quando tornerà a lavorare...
Ci rivediamo a settembre: ci aspetta un autunno caldo!
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| Il posto dell'anima |

