E venne il giorno in cui Gulliver approdò con la sua leggera imbarcazione sul litorale della terra più ambita, quella del Popolo degli Emersi. Appena sbarcato, Gulliver si inchinò a baciare la spiaggia che tanto a lungo aveva fantasticato. Gli abitanti di quel paese verde e assolato lo accolsero con ghirlande di benvenuto e gli dissero che era stato davvero fortunato: il loro re gli concedeva di restare presso di loro per un po'. Gulliver tirò un sospiro di sollievo, ringraziò, si guardò intorno e cercò di capire in che modo potesse rendersi utile.
A Gulliver piacevano i libri e vide che in quel paese ce n'erano molti.
"Posso sistemarli sugli scaffali?" chiese al capo del villaggio. "No, non è necessario: ci sono ragazzi che hanno l'incarico di mettere a posto i libri che gli abitanti delle altre isole vengono a leggere qui da noi".
April 2005 Archives
L'Ufficio provinciale Biblioteche organizza giovedì 5 maggio a Bolzano una manifestazione informativa sui percorsi di studio in Italia e all'estero per la figura di bibliotecario.
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| L'uomo flessibile |
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| Rispetto |
postato da angela

Nasce Neuronal... libri, letterature, intelligenze. Una mailing list molto particolare, trasversale alle centinaia di blog che in rete parlano di libri e letteratura e che si pone l'obiettivo di radunare in un unico strumento di comunicazione le esigenze di comunicazione, di visibilità e di scambio tra scrittori, critici, lettori e semplici curiosi.
Scadenza: 29 aprile 2005
Lisa segnala una selezione per un bibliotecario "tedescofono" al Goethe Institut di Roma. Scadenza a breve, sbrigatevi!
Il Consorzio Scuole Lavoro Milano Scarl bandisce, nell'ambito del Progetto Quadro di Formazione Superiore per l’inserimento lavorativo nelle piccole medie imprese lombarde, un CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN TECNICHE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI TRADIZIONALI E DIGITALI. La partecipazione al corso è gratuita.
Segnalo:
"Roma festeggia i quattrocento anni dalla prima pubblicazione del romanzo di Miguel de Cervantes" : iniziative nelle Biblioteche del Comune di Roma, maratona di lettura in diretta dal Campidoglio su Radio3, concerti e conferenze.
http://www2.comune.roma.it/cultura/biblioteche/giornata_lettura/2005/home.htm
Edizione on line dell'opera di Cervantes:
Don Chisciotte della Mancia / Miguel de Cervantes Saavedra ; illustrato da Gustav Doré. - Roma : Edoardo Perino editore, 1888
http://www.liberliber.it/biblioteca/c/cervantes/don_chisciotte_della_mancia/html/index.htm
(perdonate faccio un po' di pubblicità!)
Buona lettura a tutti!
maria luisa
Il 25 aprile, per tutti gli italiani democratici, è una data importante, che merita di essere ricordata, meditata e festeggiata.
Un motivo di festeggiamento in più, per i biblio(a)tipici, è che il nostro blog festeggia il suo primo anno di vita!
Un anno fa, quando questa bellissima avventura è iniziata, non avrei mai imaginato che saremmo potuti arrivare a essere così tanti, che un gruppo sarebbe nato e sarebbe andato avanti fino a oggi e poi chissà...
Un tuffo nel passato...
-- Il caleidoscopio del lavoro a tempo determinato in vista della «May Day» / Marco Bascetta.
Perché non possiamo non dirci precari? E' ormai da un cospicuo numero di anni che questo perché è inscritto, in forme diverse, spesso contraddittorie, nell'esperienza di milioni di persone e nell'orizzonte di un numero ancor più grande. L'incertezza del futuro, l'instabilità delle posizioni acquisite, dei redditi, delle competenze e delle mansioni, dei diritti e perfino delle abitudini, sono da lungo tempo percepite dall'insieme della società come una condizione generale, una fosca predestinazione o una minaccia incombente. Non più, dunque, come un fenomeno marginale, patologico, transitorio. Fino a indicare nella precarietà il sinonimo stesso della forma contemporanea di sfruttamento. Questa percezione generale di una realtà dalla quale a nessuno è consentito più di prescindere è tuttavia attraversata da una sottile linea di demarcazione, un confine infido, gravido di incomprensioni e contraddizioni politiche, talvolta piegate all'autoconservazione di vecchie forme organizzative e strutture di potere. In termini grossolani, per una parte crescente della società il lavoro precario è una condizione ormai esperita e attraversata in tutti i suoi risvolti (spesso l'unica realtà conosciuta), sofferta, detestata, ma anche manipolata e talvolta virata a proprio vantaggio dalle piccole astuzie quotidiane, tanto quelle esercitate dagli opportunismi della competizione individuale quanto quelle escogitate dalle esperienze dell' autorganizzazione collettiva. E'il mondo degli intermittenti, delle partite iva, delle cooperative, dei lavori disseminati nel puzzle normativo partorito da una sfrenata fantasia contrattuale, di cui esistono ormai innumerevoli seppur mutevoli e sempre incomplete cartografie.
Segue a http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/20-Aprile-2005/art101.html
Suggerito da Elena L.
Scadenza: 09/05/2005.
Alla British Library cercano tre catalogatori musicali per un incarico di otto mesi, a partire da giugno 2005.
Experience and skills required Applicants should have an honours degree in music or equivalent qualification. Familiarity with the standard music reference and bibliographical tools is essential. A professional library qualification or professional library experience, preferably in the field of music, would be an advantage. Experience of cataloguing printed music using MARC, AACR2, Dewey DC and LCSH is essential; experience of using an Integrated Library System such as Aleph would be useful. A good reading knowledge of at least one major foreign language, preferably French, German, Italian or Russian is also required.Benefits
Include 22 days annual leave and 10.5 public and privilege holidays (pro rata).
Benefits also include a choice of defined benefit pension scheme (requiring employee contributions of 3.5% of salary) or stakeholder (money purchase) scheme (optional employee contributions).
Bando disponibile all'URL: http://www.bl.uk/about/muscat.html
postato da elena
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| Il sindacato nella Rete - Come dialogano, si incontrano, si informano, si organizzano i lavoratori attraverso internet |
Tavola rotonda "Il sindacato nella rete: come dialogano, si incontrano, si informano, si organizzano i lavoratori attraverso internet".
Giovedì 14 Aprile ore 15 Camera del Lavoro di Milano
Partecipano:
Davide Imola, Segretario nazionale Nidil Cgil
Walter Passerini, Direttore Corriere Lavoro
Patrizio Di Nicola, Prof. Sociologia dell’organizzazione Università La Sapienza
Lauralba Bellardi, Prof. Diritto del Lavoro Università di Bari
Emilio Miceli, Segretario generale Slc – Cgil
Rinaldo Gianola, Vice Direttore de L’Unità
Modera: Onorio Rosati, Segretario della Camera del lavoro...
...e poi ci siamo anche noi: nel corso della tavola rotonda Elena Franchini racconterà l'esperienza di Biblio(a)tipici!
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| Immagine (un po' di plastica) di rigatoni e pajata |
In occasione del prossimo concorso a Roma3 stavamo pensando di incontrarci di nuovo, e di rendere... meno atopici gli atipici.
La serata più adatta è quella del 17 aprile (domenica).
Sul luogo possiamo discutere. C'era in ballo un vegetariano, mi pare, ma le proposte non si sono certo sprecate.
Se non arriva qualche idea interessante, però, andiamo a mangiare i rigatoni con la pajata!
La decisione è presa (democraticamente, come al solito ;-)
Ci vediamo verso le 20.30 da Tram tram, a Via dei Reti (S. Lorenzo, Vicino all'Università, 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini).
Cercate di dare una conferma, per prenotare.
La narrativa italiana si è accorta dei cambiamenti del mondo del lavoro.
Ne parlavamo qualche post fa, e a proposito vi segnalo l'intervento di Loredana Lipperini che sintetizza l'esperienza di Aldo Nove con le sue interviste ai precari (a proposito: qualcuno di noi potrebbe raccontargli le proprie vicessitudini, no?).
Non solo la letteratura, però.
Due esempi (che ho letto):
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| Donne e topi |
Segnalo una mail di rattus norvegicus su Rekombinant.
Le premesse (che ho tagliato per ragioni di lunghezza) sono: esperimento del behaviorista Skinner, intorno alla metà del secolo scorso, con un topo in gabbia e una leva che azionata fornisce cibo.
postato da angela
Viviana, nella mailing list di Biblio(a)tipici, lancia una provocazione e chiede:
Un atipico è anche atopico?
Purtroppo sì, comunque mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Scadenza: 07/04/2005.
Procedura selettiva pubblica per n.1 catalogatore professionista con specifica competenza nel trattamento della musica in SBN.
Bando a URL: http://www.conservatorio.sassari.it/bacheca/file/bandoprofessionista.pdf
Procedura selettiva pubblica per n.3 catalogatori / collaboratori con specifica competenza nel trattamento della musica in SBN.
Bando a URL: http://www.conservatorio.sassari.it/bacheca/file/bandotreincarichi.pdf.
Segnalato in AIB-CUR LAVORO.
La letteratura italiana ha rappresentato poco il mondo del lavoro in passato (o tardi rispetto ad altre letterature): Volponi è uno dei pochi esempi che mi viene in mente, con Le mosche del capitale.
Invece le nuove forme di precariato sembrano entrare più decisamente nella narrativa dei giovani scrittori italiani (sarà perché più coinvolti rispetto a un tempo in cui comunque l'intellettuale trovava una più congrua collocazione nella società?).
Di questo nuovo o rinnovato interesse della narrativa per il mondo del lavoro si comincia a parlare in giro: da segnalare la puntata di Fahrenheit dedicata a questo tema (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=124742) o l'articolo di Oddone Camerana, Di Ned Ludd che spaccava i telai meccanici in segno di protesta, alle povere oppresse di Melville, ai diavoli meccanici di Hawthorne, alle mosche di Volponi, su Tuttolibri.
Prendo spunto da una recente discussione sollevata in lista da Francesco sull'opportunità di accettare lavori in cambio di compensi stracciati per segnalarvi un articolo apparso stamani sulla Repubblica:
Germania, asta per il lavoro: "costo meno, assumetemi"
su un sito Internet gara al ribasso tra disoccupati
[...] Mentre [in Germania] aumenta la disoccupazione, su Jobdumping.de i datori di lavoro possono offrire un'occasione d'impiego al ribasso. Il sistema è semplice. Cerchi un guardiano in luglio per la tua casa di campagna nella zona di Berlino offrendo uno stipendio massimo di 500 euro? Bene, il posto andrà a chi è disposto a lavorare per il salario più basso. Come sul celebre sito d'aste Ebay, dunque, i navigatori sul web devono fare l'offerta migliore per "comprare" un lavoro. La differenza è che su Jobdumping.de l'offerta migliore corrisponde al salario più basso. Ovviamente i sindacati sono allarmati e protestano con decisione. C'è il timore, infatti, che un lavoretto dopo l'altro siano di fatto "riscritti" al ribasso i salari minimi stabiliti per contratto. Una mossa che minerebbe il potere e l'influenza delle organizzazioni dei lavoratori [...] (Giorgio Lonardi)
postato da elena
L'irresistibile forza lavoro dei bibliotecari atipici / Guglielmo D'Angelo
Nel corrente numero del Bollettino AIB [Vol. 44, n.4 (Dic. 2004)] è comparso un articolo di Guglielmo D'Angelo sul precariato nelle biblioteche italiane.
Si tratta di una risposta all'editoriale di Giovanni Solimine comparso sul numero precedente e che abbiamo già segnalato.
Di seguito il testo, che l'autore ci ha gentilmente messo a disposizione.
