Scadenza: 22/11/04.
Concorso pubblico, per soli esami, per l'assunzione con contratto a tempo indeterminato di n. 1 unità di personale con Profilo Professionale di Operatore Tecnico (VIII livello retributivo) presso l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Bando a URL: http://www.ingv.it/lavoro/decreto328.html
October 2004 Archives
Sto studiando per il concorso di Pisa e, sonnecchiando sulle Linee guida per la valutazione delle biblioteche universitarie, mi imbatto in una della metodologie proposte per misurare l'impatto che il servizio della biblioteca produce sull'utente: si tratta di valutare l'esposizione ai documenti.
Si chiede agli utenti di "registrare per quanto tempo siano stati esposti all'influenza di un libro e di stabilire gli eventuali benefici che ne hanno tratto" (sic!). Una sorta di esposizione ai raggi del sole, insomma: c'è chi rimane irrimediabilmente ustionato e chi gode della protezione naturale di un filtro a schermo totale che, bontà sua, lo rende impermeabile a qualsiasi forma di pensiero.
Immagino che la maggior parte degli individui si limiti ad una saggia esposizione ai libri nelle ore serali, consigliata dagli esperti per sconfiggere i radicali liberi e proteggere le cellule neuronali dai danni dell'invecchiamento...
postato da elena
Scadenza: 6/11/2004.
Selezione pubblica per un posto di istruttore servizi amministrativi (cat. C1 A tempo pieno e indeterminato), Comune di Marcon.
Bando, in formato MS WORD a URL http://www.comune.marcon.ve.it/Allegati/Bando%20Biblio.doc
Scadenza: 13/11/2004.
Pubblica selezione di un collaboratore catalogatore con specifica competenza del trattamento dati in SBN.
Bando, in formato MS WORD, a URL: http://www.conservatoriomantova.com/Biblioteca/bando%20mantova.doc
Ho già avuto modo di scrivere a proposito delle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori parasubordinati nei comitati di gestione della gestione separata INPS.
Ciao,
visto che domani sarà l'ultimo giorno che posso guardare la posta e prenotare la cena, vi chiedo di mandarmi rapidamente una mail o di aggiungere sotto il vostro commento.
Al momento mi hanno detto che ci saranno:
Scadenza: 6 novembre 2004.
Avviso di selezione pubblica per l'attribuzione di una borsa di studio finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca e documentazione al fine della costituzione di una banca dati bibliografico - documentaria sul territorio di scarperia.
Bando a URL: http://www.comune.scarperia.fi.it/file/Borsa_di_studio_Scarperia_700_anni.doc
Da lungo tempo l'AIB ventilava l'ipotesi della costituzione di un gruppo sul lavoro atipico. Dopo qualche mese, purtroppo in un periodo decisamente 'atipico' della vita associativa, il gruppo ha preso forma: da sabato 16 ottobre esisteva formalmente il "Gruppo AIB sul lavoro discontinuo", di cui sono stato nominato coordinatore. Insieme ha me ne hanno fatto parte: Piera Colarusso (Oss. Lavoro), Maria Luisa De Rossi, Elena Franchini, Angela Pesce e Fabio Tassone.
Purtroppo, la decadenza di tutti gli organi associativi, a seguito delle dimissioni della maggioranza dei membri del CEN, ha trascinato anche noi. Il gruppo che ho avuto l'onore di coordinare formalmente per almeno 10 minuti e' infatti, formalmente,decaduto.
La prassi, e una precisa richiesta del rappresentante ad interim dell'AIB, vogliono che i gruppi rimangano in piedi, proseguendo, come recita il verbale di quella riunione (disponibile a http://www.aib.it/aib/cen/rcen041016.htm) tutte le attività attualmente in corso o programmate fino all'elezione del nuovo CEN, che potra', eventualmente, deliberare diversamente. E di attivita' programmate ce n'erano parecchie...
Nel frattempo, quindi, ci siamo...
Siete, dunque, tutti invitati a partecipare all'incontro che abbiamo previsto nel prossimo Bibliocom, durante il quale avremo modo di presentarci e di presentare il gruppo, almeno nella sua attuale forma embrionale.
Sarebbe dunque importante che tutti coloro che, in un modo o nell'altro, ritengano di poter portare un contributo a quest'attivita', o che siano comunque interessati al problema, ci raggiungano mercoledi' 27 ottobre, Ore 17,30-19,00, in Sala Quirinale.
Proposte e idee possono essere comunicate all'indirizzo di posta elettronica del gruppo: atip@aib.it.
Speriamo di incontrarvi, numerosi e propositivi.
Andrea Marchitelli
Gruppo AIB Lavoro discontinuo
Anche le amministrazioni pubbliche, al pari delle imprese private, necessitano di maggiore flessibilità nella gestione del personale. Retribuzione variabile, incentivi, valutazione delle prestazioni e nuovi meccanismi di progressione delle carriere sono tutte soluzioni che spingono le politiche del personale pubblico verso una maggiore flessibilità interna derivante non solo dalla struttura contrattuale, ma anche dai nuovi strumenti di gestione del personale.
Per approfondire il tema è ora disponibile "I rapporti di lavoro flessibile nelle amministrazioni pubbliche", l'ultimo rapporto edito dalla collana editoriale "Analisi e strumenti per l'innovazione" del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Il volume raccoglie i risultati di una indagine condotta per verificare la consistenza del ricorso alle diverse modalità contrattuali da parte delle Amministrazioni e per cogliere le implicazioni sul piano delle politiche di gestione del personale adottate.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/lavoro_flessibile_pa/index.html
La cena dei bibliotecari atipici è fissata per
mercoledì 27 ottobre, alle 21.00.
Il luogo ancora non è stato stabilito.
Date le vostre adesioni: aggregarsi all'ultimo minuto sarà comunque possibile, ma sapendolo prima riusciremo ad organizzarci meglio.
Per aderire potete commentare questo post, scrivere a atipici@hotmail.com o comunicarlo alla mailing list del blog.
A presto!
Ancora un'opportunita di lavoro, questa volta a Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies. Cercano un bibliotecario dal profilo professionale assai elevato, ma non è detto che qualcuno di noi non riesca nell'impresa...
Trovate l'annuncio a questo indirizzo (colonna a destra, nella rubrica "impresa cerca..."):
http://www.aidaweb.it/job/
Grazie, Matteo!
postato da elena
Come promesso, vi racconto qualcosa di più sull'incontro di Firenze. Erano presenti Silvia Bruni (AIB-Toscana), Chiara Torsoli (NIdiL-CGIL), Piera Colarusso (AIB-Osservatorio lavoro), Sara Pollastri (AIB-Toscana), Alessandro Sardelli (direttore di Bibelot) e uno sparuto gruppetto di atipici, tra cui Andrea (in veste ufficiale di relatore) ed io. Il dibattito è stato vivace e sono emersi alcuni elementi interessanti.
Chiara, in particolare, ci ha parlato di come la legge Biagi modificherà lo scenario del lavoro atipico: nella sostanza cambierà ben poco, anche se le possibili tipologie di contratto aumenteranno in modo esplosivo e conteranno fino a 45 diverse possibilità.
Le collaborazioni coordinate e continuative rimarranno in vita presso le pubbliche amministrazioni, mentre gli enti privati (e anche le cooperative) dovranno convertire le co.co.co. in contratti a progetto (co.pro.) entro il 24 ottobre. Per i lavoratori, tuttavia, cambierà ben poco. Ecco le principali novità dei co.pro. (vi prego, correggetemi se sbaglio!):
- sarà obbligatorio un contratto scritto, nel quale dovrà essere descritto in modo dettagliato il progetto o il programma di lavoro assegnato dal committente. Qualora manchi questo riferimento si può ricorrere al giudice, che può dichiarare illegale il contratto e trasformarlo in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (ma le scappatoie per il committente, ahimé, sono tante...).
- viene garantita una tutela minima in caso di malattia e di infortunio, anche se si tratta di ben poca cosa: si ha diritto alla sospensione del contratto (senza retribuzione, però!) per un periodo di tempo non superiore a un sesto della durata dell'incarico o, in caso di contratto "aperto" (vale a dire senza una data dichiarata di fine rapporto), per un massimo di 30 giorni.
- in caso di gravidanza è prevista la sospensione del rapporto di lavoro (naturalmente senza retribuzione) per un periodo di 180 giorni, con proroga obbligatoria del contratto. E se, nel frattempo, il progetto per il quale si lavorava giunge a sua naturale conclusione? quando si rientra al lavoro cosa si va a fare?? Il controsenso, qui e altrove, è evidente...
Sono poi state sollevate questioni più specifiche relative alla nostra professione: come ottenere il riconoscimento (e dunque la tutela) della figura del bibliotecario/documentalista da parte delle istituzioni? quali sono le linee di intervento promosse dall'AIB? quali sono le posizioni dell'AIB all'interno del CoLAP (Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali)?
Il dibattito è stato acceso; nessuno è in grado di fornire ricette di facile applicazione, ma l'importante è lo scambio di idee e la sensibilizzazione su determinati argomenti.
Andrea, infine, ha parlato di noi e di come la piccola comunità di Biblio(a)tipici può contribuire a creare una coscienza sociale. Ha letto un bellissimo passo da un libro di Carlotto, che mi piacerebbe ritrovare qui...
postato da elena
...Ho ripescato questo articolo sul sito di ATTAC Italia . Ve lo ripropongo perchè mi sembra comunque uno spunto di riflessione interessante: i problemi di singoli o di categorie specifiche sono comunque inseriti in un contesto generale assai più ampio di politiche del lavoro, gestione o organizzazione dell'economia e ridistribuzione della ricchezza.
A mio avviso credo sia necessario tornare a confrontarsi sugli elementi che possano ricondurre ad una maggiore coesione dei "lavoratori"...e ad un reciproco riconoscimento...
Insomma: Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo ...
Buona lettura.
Maria Luisa
I diritti dei lavoratori, un argomento per archeologi? DI EDOARDO GALEANO
Chi è al riparo dal panico di ritrovarsi nelle lunghe file di coloro che cercano lavoro? Chi non teme di trasformarsi in un "ostacolo interno", per dirlo con le parole del presidente della Coca-Cola, che un anno e mezzo fa spiegò il licenziamento di mille lavoratori affermando che "abbiamo eliminato gli ostacoli interni"? E, di tre domande, l'ultima: di fronte alla globalizzazione del denaro, che divide il mondo in domatori e domati, si potrà internazionalizzare la lotta per la dignità del lavoro? Bella sfida!
Scadenza: 20/11/2004.
Concorso pubblico, per esami, a n. 5 posti di categoria C, posizione economica C1, area biblioteche con raporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso l'Università di Milano-Bicocca.
Bando a: http://www.unimib.it/ateneo/bandi_concorsi/documenti/B1466.pdf.
... vi segnalo che nella colonna di destra, scorrendo la pagina in basso, si trovano i link a post con notizia di concorsi, raggruppati per scaduti e non.
Vi invito anche a contribuire, segnalando concorsi di cui vi giunga notizia: tanto non è tenendoli segreti che abbiamo qualche speranza in più di vincerli. Anzi, proprio la diffusione della notizia può essere una ulteriore garanzia della correttezza dello svolgimento del concorso stesso.
Le notizie dei concorsi scaduti verranno man mano aggiornate con informazioni ulteriori: pubblicazione del diario delle prove, avvisi, graduatorie ecc.
Scadenza: 4/11/2004.
Comune di Osnago (Lc) - Selezione pubblica per soli esami per l'assunzione a tempo parziale 24 ore settimanali e a tempo indeterminato di n. 1 posto categoria C - posizione economica C1 - profilo professionale "Istruttore socio culturale".
Bando a URL:
http://www.comune.osnago.lc.it/bandi.asp.
(segnalato da Stefania)
Scadenza: 25/10/2004
Avviso volto alla selezione di candidati per la stipulazione di un contratto di formazione e lavoro per n.1 posto di "Assistente ai servizi culturali" categoria C posizione economica C1 per la biblioteca Sala Borsa.
Requisito fondamentale: Età compresa tra 18 e 32 anni non compiuti.
Ulteriori informazioni a URL:
http://www.comune.bologna.it/comune/concorsi/concorsi.php
Scrivo un commento a caldo dopo l'incontro di Firenze. Troppo a caldo, forse, ma in fondo i blog non sono altro che diari di bordo dove registrare le emozioni del momento.
L'unica cosa veramente bella di questa mattina è stato conoscere Andrea: è la prima volta che mi capita di trasformare in reale un incontro virtuale. Vi piacerebbe sapere qualcosa di più su di lui? eh no, sarò muta come una tomba, ma vi assicuro che ne vale la pena... forse la curiosità avrà la meglio e vi spingerà ad intervenire di persona alla prossima assemblea. Perché purtroppo, e questa è la nota dolente dell'incontro, il numero dei presenti si esauriva sulle dita delle due mani. Eppure a giugno l'assemblea era stata abbastanza numerosa e l'inaugurazione della lista di discussione degli atipici toscani lasciava ben sperare.
Biblioatipici, ma dove siete? Perché non approfittiamo delle poche occasioni di incontro che ci vengono offerte? Senza di noi, che siamo i diretti interessati, tutti i discorsi dei rappresentanti AIB e dei sindacati sul lavoro atipico/discontinuo/precario che dir si voglia cadono nel vuoto, rimangono lettera morta: non possiamo rinunciare a far sentire la nostra voce, non ha senso lamentarci della nostra condizione se poi non ci sforziamo di formulare insieme delle ipotesi di intervento! E' molto probabile che le nostre proposte siano destinate a perdersi come gocce nel mare, ma almeno potremo dire di averci provato.
Mi fermo qua, per il momento. Forse domani, raccogliendo i pensieri, avrò voglia di raccontare qualcosa di più - e invito tutti coloro che erano presenti a farlo insieme a me. Per il momento prevale un senso di impotenza; sarà forse la pioggia e il cielo grigio...
postato da elena
Vi segnalo un articolo di Alessandro Sardelli sul numero corrente di Bibelot.
Il breve editoriale è diretto a segnalare quello che, per Sardelli, è un problema di gestione dell'Associazione Italiana Biblioteche, ma l'articolo inizia così:
"Il dato più significativo della politica bibliotecaria in Italia negli ultimi anni è il crescente aumento dei bibliotecari cosiddetti "atipici". [...]"
Sardelli dovrebbe essere presente all'incontro fiorentino di sabato 16 ottobre, potremo parlarne direttamente con lui.
Nasce una mailing list dei bibliotecari "atipici" toscani.
Di seguito trovate il testo del messaggio, diffuso sulla lista stessa, con informazioni e indicazioni.
Vi ricordo che esiste anche una ML legata all'attività di Biblio(a)tipici
Siamo finiti di nuovo sull'Unità...
Di seguito trovate il testo dell'articolo, pubblicato il 23 agosto. Ho ricevuto la segnalazione solo ora, da Sebastiano, della mailing list Arteofficina...
Io non sapevo nemmeno che questi comintati esistessero; ora scopro che siamo addirittura chiamati a votare...
Dal 15 al 19 novembre prossimi, recandosi in una sede INPS o (addirittura!) via Internet, sarà possibile eleggere i "nostri" rappresentanti in questi comitati di gestione.
Cerchiamo di tenerci informati, è una questione di visibilità, una possibilità di influire in un processo (anche) decisionale che non possiamo / dobbiamo lasciarci sfuggire.
Scadenza: 20/10/04.
Addetto di biblioteca: selezione pubblica per soli esami / Comune di Modena.
Il bando è disponibile a:
http://www.comune.modena.it/settorepersonale/concorsi/addetto_biblioteca.pdf
Noto con un po' di sconcerto che sempre più spesso nella rubrica AIB-CUR Lavoro compaiono offerte relative a tirocini e sempre più raramente arriva notizia delle selezioni pubbliche che, seppur in numero esiguo, ci sono in giro. La selezione per bibliotecari (cat. D) messa a bando dalla SNS di Pisa, ad esempio, non è ancora stata pubblicizzata in lista, né mi risulta (ma correggetemi se sbaglio) che sia passata notizia di un concorso presso l'Università di Siena per due posti a tempo indeterminato (cat. C1) che è già in fase di svolgimento.
Per chi si interessa di catalogazione musicale, invece, ci sono interessanti selezioni indette dai singoli Conservatori di musica e Istituti musiali pareggiati: ad Ancona, per esempio. Voi ne sapevate niente? Beh, in ogni caso il bando scadeva ieri. Siamo arrivati troppo tardi.
Sarebbe auspicabile e dignitoso, da parte degli enti pubblici, una maggiore trasparenza. E qui mi fermo, per non rischiare di dire troppo...
postato da elena
Scadenza: 08/11/2004.
concorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 1 posto di ruolo di Bibliotecario e Specialista attività culturali – tempo pieno – Cat. D – Posizione economica D1 presso il Comune di Magnago.
Bando a URL: http://www.comune.magnago.mi.it/Download/Concorso_biblioteca.pdf.
(grazie Alessandra)
Oggi ero a Firenze, al Seminario Dewey: da 21 a 22.
Ebbene sì, tra le novità della DDC22 c'è l'introduzione di un numero specifico per le nuove tipologie di lavoro:
331.25729 Impiego temporaneo
Vuol dire che si parla (o meglio si scrive) molto su di noi... ;-)
elena
Atipica perché ancora non è deciso con chi, né dove, né quando...
Atipica perché ci sarà sicuramente qualcuno di noi.
Sarebbe bello incontrarci in occasione di Bibliocom 2004. Avevo già accennato con qualcuno alla possibilità di organizzare una cena, tra di noi, per vederci in faccia e conoscerci, un raduno di "biblio(a)tipici", insomma.
So che non tutti potranno essere a Roma, ma se l'idea funziona facciamo il bis a primavera!
Propongo di scegliere tra la sera del 27 e quella del 28 ottobre (il 29, ultimo giorno, è quello delle partenze).
A seconda di quanti saremo, cercheremo un posto, economico ;-), capace di accoglierci.
Lasciate adesioni e suggerimenti sul blog o nella Mailing list (in testa al blog c'è la form per iscriversi), con un recapito.
Almeno per mangiare fatevi vivi...
All'inizio del breve e gustoso racconto di Luciano Bianciardi Il solo amore leggo questa frase:
Io stavo nel mio banco, al ginnasio liceo Targioni-Tozzetti e compulsavo il mio dizionario, quello del Campanini-Carboni. I nomi delle scuole sono sempre doppi, come quelli delle vedove e delle bibliotecarie.
Strano accostamento, quello tra vedove e bibliotecarie... zitelle di ritorno, insomma, da affiancare alle signorine acide e occhialute che, per tradizione, così bene ci rappresentano.
Ho provato a elencare mentalmente i nomi delle mie colleghe: sì, in effetti conosco due bibliotecarie dal cognome doppio, ma quasi tutti i nomi doppi che ricordo appartengono a professoresse, non a bibliotecarie!
E dire che Bianciardi fu direttore della Biblioteca comunale Chelliana di Grosseto e ideatore, nel 1946, del Bibliobus, che viaggiava per la campagna grossetana distribuendo libri anche nei paesi più isolati... mi sorge il dubbio: che non avesse ragione lui?!?
postato da elena
Siamo tornati, dopo un fine settimana di lunga oscurità.
Siamo stati, pare, oggetto di un attacco di spam: ignoti pirati ci usavano come ponte per gettare spam nelle caselle di posta di mezzo mondo... e il provider ci ha chiuso i rubinetti, senza nemmeno avvertire.
I problemi ora sembrano risolti, ma potrebbero esserci di nuovo interruzioni nei prossimi giorni.
Staremo a vedere...