Fabrizio ci ha inviato questo messaggio:
"qualche giorno fa ero a cena con amici, tra cui il vignettista Corvorosso.
Così, mentre si parlava di lavoro, tipici, atipici e precarietà varie,
Corvorosso ha buttato giù al volo questa vignetta:

in bocca al lupo a tutti
Fabrizio"
Ci sono collaborazioni che durano anni, 8, 9, 10 anni, o anche tutta la vita, sono casi di collaborazioni a "tempo indeterminato".
Il salario, nel migliore dei casi, è di 1600/1700 € LORDI al mese.
Un dipendente COSTA molto di più.
Il parere di un serio consulente del lavoro o di un sindacalista "super partes" potrebbero essere di grande aiuto.
Ma purtroppo sia l'uno che l'altro sono mosche bianche: chi glielo fa fare di mettersi in strino con gli enti, con le dirigenze, con le cooperative, ecc.ecc. ...
"Continuità nel precariato" significa che è difficile uscire dalla condizione di precari una volta che si è dentro. E' come un vestito che ti tocca indossare in tutte le stagioni, tuo malgrado.
Fabrizio, penso che anche fuori di battuta tu abbia colpito il centro del problema. oggi la precarietà è una condizione diffusissima soprattutto per le persone che si affacciano sul mercato del lavoro, i giovani, i neo laureati.
purtroppo se non si hanno altre sicurezze è difficile scegliere delle strade (un minimo appaganti o semplicemente formative)... è più comune che si subiscano.
in questo senso è emblematico il concorso di roma del quale si continua a parlare qui
caro blaue,
temo che anche la precarieta' si possa definire piu' propriamente come CONTINUATIVA che come OCCASIONALE.
:-)
ce n'est q'un jeu, ovviamente...
Sì, blaue, hai ragione...
Sono io che sono un rompipalle ;-)
intendevo il cococo come precario...
Vignetta azzeccatissima :-))
Occasionale fino a un certo punto.. cococo era anche CONTINUATIVA, per definizione.
lo dico sempre che non c'è limite al peggio ;)
d'altra parte di cococo fissi non ne conosco neanche uno, il cococo è occasionale per definizione...
Grazie Fabrizio, a te e a Corvorosso!