
Come al solito, al momento di cambiare, la vecchia immagine finisce qui dentro.
Si tratta di una delle sale della St. Hughs College Library, di Oxford.
E pensare che di quella moquette abbiamo anche discusso parecchio...
Magari date un'occhiata anche al post in cui scrivo dell'immagine che ho scelto ora.
penso a tutta la memoria collettiva distrutta
mi chiedo - spaventata - cosa succederà quando la guerra verrà di nuovo dichiarata..
mi viene una stanchezza...
Sì, è sconcertante, come è sconcertante e agghiacciante questa guerra, che doveva essere breve e indolore.
Nessuna guerra può essere indolore, molte sono state anche lunghe. In questo caso, questa verità continua ad essere nascosta sotto un velo di mistificazione, neppure troppo sottile e troppi di noi ancora credono che questa non sia una guerra, ma il primo atto di una pace, stabile e duratura.
Oltre alle persone (ancora tre, stamattina) questa guerra, come tutte le guerre, ha distrutto anche cultura: non solo i libri, ma gli archivi, i musei...
Ho scelto questa foto perché, un po' come qualche bandiera arcobaleno che ancora sventola, sparuta un po' stinta (perché la guerra è lunga) da qualche balcone, è bene non dimenticare che qualcuno, questa guerra, la sta ancora combattendo.
La foto che hai scelto è sconcertante. Altro che tappeti e moquettes...